Cosa sono le 72h

Cosa sono le “72h con le maniche in su”

 

Le “72h con le maniche in su” sono un’iniziativa diretta ad avvicinare i giovani al servizio, per portarli a conoscere realtà pubbliche o private presenti sul territorio, senza la necessità di un impegno continuativo.

  • IL PROGETTO: i compiti assegnati potranno essere di tipo pratico, relazionale, di animazione e organizzativo. L’iniziativa è totalmente gratuita (comprese spese di vitto, alloggio e trasporto) per tutti gli iscritti, i quali sono peraltro assicurati per l’intero arco delle 72 ore; sarà sempre a disposizione, in tale periodo, inoltre, un rappresentante di “Prove di un Mondo Nuovo” in sede per risolvere eventuali problematiche. L’iniziativa comincia storicamente con un raduno in Piazza Ferretto a Mestre (VE) e, solo successivamente al momento del lancio (assolutamente non prima), saranno rivelati ai partecipanti (ed, eventualmente, ai loro genitori lì presenti) la destinazione e i compiti da affrontare.

 

  • CRITERI DI REALIZZAZIONE: il progetto da far realizzare ai partecipanti deve sviluppare la solidarietà sociale, favorendo il contatto costruttivo con le persone svantaggiate e emarginate, la sensibilità verso l’ambiente e il proprio territorio o il protagonismo giovanile, sviluppando obbiettivi definiti in modo chiaro e trasparente entro il periodo di durata prestabilito dall’iniziativa (72 ore, appunto).

 

  • IMPEGNI DELL’ENTE: l’ente che intende collaborare con il gruppo di “Prove di un Mondo Nuovo” s’impegna a fornire un progetto realizzabile da un gruppo di giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni, composto da un numero di membri adeguato, in un periodo di 72 ore, mettendo a disposizione il materiale necessario, il vitto e l’alloggio per i partecipanti, così da garantire che per essi la partecipazione sia gratuita. La mancanza di tali requisiti, anche dopo la ricerca di collaborazioni con realtà vicine (effettuata eventualmente con l’aiuto del gruppo organizzativo), può pregiudicare l’attuazione del progetto specifico presso l’ente in oggetto. Viene richiesto, inoltre, di identificare un responsabile per l’ente reperibile per tutta la durata delle “72h”, il quale sia in grado di rispondere ad eventuali necessità e incombenze.

 

  • REQUISTI DEI PARTECIPANTI: l’iscrizione all’iniziativa può essere effettuata come gruppo (dalle 3 alle 5 persone) o come singolo, esclusivamente per giovani tra i 16 e i 30 anni (per i progetti in ambito “minori”, poiché particolarmente delicati, è spesso richiesta una forbice d’età la più ampia possibile tra i partecipanti alle “72h” e gli ospiti delle strutture). I limiti di età si riferiscono al fatto che i 16 o i 30 anni debbano essere compiuti entro il 31 dicembre dell’anno in corso e sono inderogabili. Nell’attuazione dei progetti, i partecipanti, generalmente, saranno accorpati in gruppi di numero adeguato che, in modo propositivo e accompagnati da un referente, svolgeranno il progetto assegnato loro per tutta la sua durata e nella sua interezza (non è possibile allontanarsi, se non in casi veramente eccezionali e solo previa autorizzazione). Non è inoltre consentito ricevere visite da soggetti esterni al progetto in tutto l’arco della sua durata. A coloro che si iscrivono non è dato scegliere il progetto specifico a cui prendere parte, bensì, eventualmente, può essere data loro la possibilità di esprimere una qualche preferenza d’ambito durante l’iscrizione: l’affrontare con entusiasmo i compiti assegnati sta al loro spirito di adattamento e alla loro voglia di mettersi in gioco, fulcro e peculiarità di quest’iniziativa. Può inoltre capitare che vengano accorpati gruppi o singoli iscritti provenienti da realtà diverse, così da incentivare ancor più lo spirito di condivisione. Poiché spesso le realtà che offrono l’alloggio per la notte non dispongono di veri e propri letti, si consiglia agli iscritti di portare sacco a pelo e materassino per dormire.

 

Le “72h” sono un’iniziativa “a scatola chiusa

scatola chiusa

 cioè fino al momento del lancio non viene svelato alcun dettaglio sul progetto specifico che verrà svolto dai partecipanti:

ciò, oltre a generare un’elettrizzante aura di mistero, costituisce un incentivo allo spirito di avventura e adattamento dell’iscritto,

che può fargli aprire gli occhi sia sulle realtà che lo circondano che su se stesso e i propri limiti.

 


Perché partecipare alle “72h con le maniche in su”

 

Le “72h” sono un’opportunità, innovativa e speciale, per conoscere il mondo del Servizio e il proprio territorio, nate in particolar modo per chi, per i motivi più disparati, a queste realtà non si è mai affacciato. Per certi versi sono una sfida: può non essere facile collaborare e vivere assieme tra compagni di classe, figuriamoci tra estranei.
Tuttavia l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco e rimboccarsi le maniche con uno scopo comune possono far superare le diffidenze e i pregiudizi iniziali, rispetto sia agli ambiti di servizio che ai propri compagni di lavoro: queste ore trascorse veramente insieme possono essere uno strumento per la crescita personale molto formativo e molto coinvolgente dal punto di vista emotivo.

Le “72h” sono il frutto del lavoro e della convinzione di decine di ragazzi che hanno dedicato, alcuni per mesi, le loro energie e parte del loro tempo libero alla creazione di questa opportunità per i loro coetanei: sono, quindi, un’occasione da cogliere e impegnarsi per metterla a frutto nel miglior modo.